Volevo scrivere di te in giallo...
poi ho pensato che il colore degli iris ti stava meglio...
Giallo avrebbe significato estate, girasoli, esplosione di luce...in questo momento non sei cosi'...
Potevo descriverti in nero, anonimo, normale, ma sarebbe stato banale, e riduttivo...anche se il nero delinea e demarca i colori....e li fa risaltare...
Di scrivere di te in verde non se ne parla neanche....l'ho già usato per chi occupa l'altra meta' del mio cuore e con motivazioni che in te non cerco...
Azzurro...avrei potuto usarlo...
l'azzurro del cielo delle mattine di maggio sulle nostre montagne, dove sembra tutto così pulito e innocente...e allora neanche l'azzurro va bene...perche' di innocente in te e' rimasto ben poco...
Blu...da scartare in principio...di blu si vestono gli uomini tutto d'un pezzo,
i portaborse e gli ammiragli
della marina...
Rosso....sarebbe anche abbastanza adatto, visto che per te provo anche passione....
da cancellare, visto che la passione non ci ha mai divorato...quindi via anche il rosso...
Rosa è troppo delicato...grigio fa schifo da principio
arancio sarebbe scontato...
di che colore sei amico/amore/amante mio?
di che colore vorresti essere?
Sicuramente non bianco....
e allora credo che il colore degli iris ti doni, ti rappresenti...
non troppo appariscente, mai troppo banale, non colore dell'innocenza, con possibilità di mille sfumature...
questa amico mio è una vera lettera d'amore....
perchè ho preso tutti i colori e ho cercato di dipingerteli addosso...
e perchè mi ricordo l'emozione che ho provato al telefono quella volta che vedevamo lo stesso arcobaleno...
e non me la sono dimenticata mai.
Custode dei miei segreti, pauroso come un coniglio, forte come solo chi sa lo sa essere....
ecco la pagina dedicata a te...
uomo importante della mia vita....mio appiglio nella tempesta delle mie giornate.
Sono certa che quando la leggerai sorriderai....imprecherai e ti chiederai "ma che cazzo vuole".....
se lo farai dovro' aggiungerti un colore...l'antracite....quello della perdita.
Ti voglio un gran bene, mio uomo iris, e non ti cambierei mai, perchè anche se odio il tuo abbassare lo sguardo, tante volte penso di capire cosa c'è dietro..e lo rispetto.
Avrei bisogno della tua presenza a volte in modo diverso....
poi mi accontento di quello che ho,
perche' so che non puoi dare di piu' e mi chiedo cosa sarebbe se....
e allora potrei tornare a scrivere in altri colori che tu mi puoi insegnare....
per adesso la tavolozza è finita....
e sorrido a immaginare la tua faccia.....
ti voglio bene