e cosi' domenica torni a ripartire...
vederti preparare le valigie mi fa un po' effetto.....
ma ti vedo così contento che sono felice anche io....
Caro Rosso, il tuo soprannome da bambino, oramai sei un'uomo e io guardo quello che sei diventato, cercando traccia di te dentro il tuo metro e novanta e la tua barba....
e a volte ti osservo e mi domando "ma l'ho fatto io?" perche' mi sembra impossibile che questo quarto di secolo sia passato cosi' velocemente....
mi sembra impossible averti tenuto fra le braccia, averti coccolato e raccontato le favole....
avere fatto il tifo per te quando giocavi al pallone e averti comperato tutti i dvd di Disney...
Caro Rosso, adesso sei grande, staremo lontani ancora per 10 mesi.
E tornerai ancora piu' cambiato e ancora diverso....
e allora, sai cosa faro' per riconoscerti?
Come ho fatto questa volta.....ti assaliro' nel tuo lettone mentre dormi e comincero' a farti il solletico....
e tornera' la tua risata da bambino, quella che fra mille mi faceva dire il Tommy e' qui....
Rosso, una volta, eri al buio, ti ho riconosciuto dai piedi....
e alla mia amica che mi diceva come facevo a riconoscerti ho risposto
"l'ho fatto io"
e tanto è bastato....
Rosso, porta i tuoi occhi e la tua persona in ogni angolo del mondo, ma ricordati, che finche' potro' arrivero' a farti il solletico e a riconoscerti anche dai piedi....
non so se è una bella cosa o una minaccia....
ti voglio bene, buon tutto, buon viaggio.
